Poesie, scritti autobiografici, consigli vari, monologhi, prosa, saggi, canzoni e riflessioni; il suo mondo ottimista porta alla luce ricordi lontani, sogni e speranze, con lo sguardo proiettato sull'intero Universo che la circonda.
Di Anna Rinaldi
Polpette, polpette, polpette: fritte al forno o in umido nel sugo, oppure al vapore, appoggiate sulla verdura con l’acqua nella pentola sotto alla verdura, come si vede si possono fare in tanti modi, sta a voi la scelta le polpette piacciono ai grandi e ai piccini, ma soprattutto ai piccini.
Insomma queste gustose e succulente polpette le possiamo mangiare in qualsiasi momento, calde o fredde sono sempre buone:
-----------------------------------Buone polpette a tutti.
Post Scriptum:
la ricetta tradizionale è con carne trita 500 grammi, pane casareccio bagnato bene nell’acqua in una scodella, spremendolo per fere uscire tutta l’acqua, sminuzzatelo tutto e appoggiatelo sulla carne che è nella zuppiera; a questo punto aggiungete anche 2 uova intere, un pizzico di sale, prezzemolo spezzettato, aglio e pepe o una spolverata di peperoncino, ma chi non volesse né aglio e né pepe, non lo metta, quindi mescolate bene bene il tutto e poi fate le deliziose polpette, quindi in una padella sul fuoco bella asciutta ci mettete l’olio d’oliva e quando è caldo metteteci cinque o sei polpette per volta, dipendendo ciò pure dalla grandezza della padella.
Fatele cuocere prima da un lato, poi le girate e le imbiondite anche dall’altro lato, quindi con due forchette alzatele una per volta dall’olio, facendole colare per un istante, appoggiatele nel piatto e BUON APPETITO.
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